Silvio Gianburrasca ripreso dalla Regina Elisabetta

venerdì 3 aprile 2009

LONDRA - Il premier italiano Silvio Berlusconi rimbrottato dalla regina Elisabetta II dopo la foto ufficiale del G20. È successo a Londra. Berlusconi ha gridato per richiamare l'attenzione di Barack Obama, e la regina, padrona di casa, si è girata chiedendo al premier italiano perché stesse urlando. Una scena divertente da apprezzare nel video sotto.

Giorgio Gaber: La masturbazione

giovedì 2 aprile 2009




[...]
Ecco, cosa c'è di bello nella masturbazione. Non c'è alcun bisogno di preoccuparsi per l'altra persona. Però guai a distrarsi, eh, guai! Devi essere un tutt'uno... testa e... tutto.
I ragionamenti intermedi sono fallimentari. Fra la tensione del pensiero e il corpo non deve esistere niente. La masturbazione… è la prima forma di interezza. E non solo quello. L'amore in uno è il più perfetto. Non ha mai sfasature. È l'unico amore in cui una persona faccia veramente i conti con il proprio sesso. Purtroppo non lo si può raccontare a nessuno, il proprio sesso, diciamolo. Quanto sia acuto, profondo, illimitatamente libero... si deve andare fino in fondo, fino alle oasi più vergognose, che sono quelle più vere. Mi fanno ridere quelli che la chiamano “disperata solitudine”... È una scienza privata e universale, dài. È il rilancio dell'individuo. Ti libera dall'untuosa ideologia del sociale. Ti libera dei sofismi della conservazione della specie e ti porta verso l'immagine pura. È il più alto dovere dei poeti. O la capisci o non la capisci, o ce l'hai o non ce l'hai. Non ci si può accedere con la logica. È una verità del cuore. Come la mamma, come la Patria!…

[...]
Secondo me esistono due tendenze, sì. Quelli della donna astratta, stupenda, completamente inventata, piena di fianchi, di cosce, di tette... No, no, io sono più realista. Sì, non importa che sia bellissima… deve essere vera. Ecco, la devi capire… psicologicamente. Eh sì, perché cos'è poi un culo se non si conosce profondamente il proprietario?... Non è niente, dài. Non è niente, è un oggettone.
Le donne che scelgo per… se lo sapessero!… voglio dire, le mie donne, insomma, sono quelle che incontro tutti i giorni, sì, quelle di cui conosco la madre, il fratello, il cugino, il marito... quelle sposate... le mogli degli amici, stupendo!... Le faccio parlare proprio con la loro voce, sono precisissimo nell'immaginare i gesti. Ognuna ha il suo carattere. Mai, mai far fare le cose che loro non farebbero, mai! Magari che non hanno mai fatto… ma che io so che farebbero... con me le farebbero!
[...]
Ora bisogna abbandonarsi e dormire più che si può. Dormire?...
Si crede sempre che sia il fondo dello squallore quello che si è toccato. Chissà se esistono delle forze per andare più giù. Delle strane forze, e la prossima volta scendere più in basso. C'è un momento in cui si è veramente soli. Quando si arriva in fondo a ciò che siamo di orrendo, di squallido. Ma in fondo, proprio in fondo in fondo.
Il dolore stesso non vi risponde più. Gli occhi sono asciutti perché lí c'è il deserto. Strano, non c’è neanche il dolore nella solitudine, quella vera. Gli occhi sono asciutti. E Allora bisogna risalire da quel fondo... piano piano bisogna ritornare tra gli uomini.
Non c'è niente da fare. Bisogna ritornare con gli uomini... anche per piangere.



da Anni affollati (1981)

Il Bohemien intervista Eve La Plume

Vi propongo l'intervista gentilmente concessa al ''Rasoio di Occam'' dalla rossa regina del Burlesque made in Italy Eve la Plume.





IL Bohemien: Come si è accostata all'inusuale
mondo del Burlesque?

Eve: Il giorno in cui ho cominciato a prepararmi per la mia prima esibizione non conoscevo il burlesque, avevo l'esigenza di mettere in scena le mie più grandi passioni; quella per i costumi storici e quella per la letteratura erotica dei primi del '900 con le impareggiabili atmosfere della Parigi di Henry Miller.
Il burlesque ha dato un nome ai miei amori.


Il Bohemien:
Secondo lei è meglio che il Burlesque resti uno spettacolo di nicchia o che si diffonda? In Italia come siamo messi?

Eve: Il burlesque ultimamente è molto di moda e questo credo sia positivo anche se come ogni fenomeno che diventa popolare il rischio è di essere proposto
in modo superficiale o in modo errato.Ho letto articoli in cui
viene consigliato come ginnastica per alzare i glutei!

Il Bohemien: Abbiamo avuto modo di ammirare le sue incursioni al Chiambretti Night, uno dei programmi più in voga del momento, a noi sembra un bell'ambientino( forse il miglior programma che la tv italiana ci stia offrendo)sua impressione a riuguardo, dopo aver constatato con mano?


Eve:
Credo che non avrei accettato di partecipare ad un programma televisivo se non fosse stato un programma di Chiambretti.
Piero è l'ultimo eroe della televisione,riesce sempre con la sua ironia irriverente a mettere in scena uno spettacolo brillante senza cadere negli stereotipi che il piccolo schermo spesso ci propone(propina).
Al Chiambretti night mi danno la possibilità di portare i miei spettacoli così come io li ho concepiti senza intervenire nè sull'estetica nè sul senso stesso dello show,questo per me è fondamentale.


Il Bohemien:
Quali sono i suoi miti, a quale grande diva del passato si ispira?

Eve: Da qualche giorno il mio nuovo idolo è Georges Méliès,il
mago del cinema muto tra la fine dell'800 e l'inizio del '900.
Dopo aver visto i suoi film credo di poter dire con un po' di ironia (ma non troppa)che tutto quello che è stato fatto dopo è
piuttosto inutile!
Il mio ultimo spettacolo "the crave" si ispira alle atmosfere dei suoi films.


Il Bohemien:
Periodo di Crisi Economica: Rinuncia alle culotte per uno striminzito perizoma?


Eve:
Che bella domanda!grazie per avermela fatta!

Il Bohemien: Saluti e in bocca al lupo

Eve: A presto, Bacio

Carmelo Bene al Maurizio Costanzo Show (1994)

mercoledì 1 aprile 2009

PRIMA PARTE


SECONDA PARTE


TERZA PARTE

Il Cinema Clandestino di Silvano Agosti



http://it.wikipedia.org/wiki/Silvano_Agosti

Google diventa un’opera d’arte (concettuale)

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Il simbolo del motore di ricerca più conosciuto, usato e, naturalmente, criticato : Google, diventa un'opera d'arte moderna. Ora, grazie alle foto di un artista concettuale italiano, Filippo Minelli, il simbolo già molto noto del gigante della rete ha fatto il giro del mondo, trovando spazio in angoli impensabili. Basta dare un’occhiata al seguente link per rendersi dov’è arrivata la folle fantasia dell’artista: http://www.filippominelli.com/google.html. Da una chiesa francese a una scogliera spagnola, da un prato autunnale alla Grande Muraglia Cinese, il marchio di Google, grazie a Minelli, finisce in contesti impensabili.

Germania: sollecito di pagametno per il canone TV, ma è morto da 450 anni

Da: Reuters
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Le cartelle pazze sembra non siano un’esclusiva dell’Italia. In Germania, infatti è stato inviato un sollecito di pagamento all’attenzione di Adam Ries. Solo che Adam Ries è un matematico tedesco vissuto tra il 1492 e il 1559. L’abitazione dove è stato inviato il sollecito è effettivamente quella di Ries, ma ora è sede di un museo in suo onore.

I responsabili del museo hanno risposto al sollecito spiegando che il sollecito era errato, dato che potrà essere vero che Ries non ha mai pagato il canone TV, ma questo è dovuto al fatto che non aveva la televisione, dato che nel XVI secolo non era ancora stata inventata. Ciononostante, sembra che succesivamente siano stati inviati ulteriori solleciti.
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MA NON SANNO PROPRIO DOVE APPIGLIARSI, VABBE' CHE C'E' CRISI MA FAR PAGARE IL CANONE TV AD UNO CHE NON L'HA MAI VISTA NEMMENO IN VITA MI SEMBRA 'ECCESSIVO'...CHISSA' SE LA RAI HA GIA MANDATO LA BOLLETTA DEL CANONE TV A DANTE ALIGHIERI...